Chiese di Roma Moderna

In questo volume





Volume I (2004)
Il centro e i quartieri di Roma nord

In questo volume l'autore cerca di spiegare in modo semplice ed esaustivo l'evoluzione artistica ed architettonica dei primi cento anni della storia dell'Italia unita.
Che bisogno c'e' di un'ennesima guida "storico-artistico-culturale" delle chiese di Roma?
Il presente volume si e' posto lo scopo ben preciso di "narrare", attraverso le immagini fotografiche, le planimetrie, gli schizzi degli architetti, l'evoluzione architettonica e artistica di questi templi della cristianita' mettendo in luce quegli artisti poco conosciuti o sottovalutati nell'arco di tempo che va dal 1860 al 1960.

Alcune chiese descritte nel volume

Sant'Alfonso de' Liguori
Via Merulana, 26

E' la prima chiesa neogotica di Roma e l'unica costruita sotto Pio IX. Fu ampiamente rimaneggiata tra il 1898 e il 1900 pur mantenendo il carattere ispirato alle forme del gotico italiano poco slanciato ma con un equilibrio generale tra le parti.
L'esterno e' sobrio e trattato a mattoni e travertino, l'interno invece e' molto ricco con abbondanza di marmi colorati, pitture murali e affreschi. Qui l'esuberanza della decorazione ha il sopravvento sul motivo strutturale.
Fu costruita su progetto dell'architetto inglese George J. Wigley.

Santa Maria Immacolata all'Esquilio
Via Emanuele Filiberto, 129

Chiesa neogotica dalle forme eleganti e slanciate. Si inserisce nel filone dei revivals cosi' in voga nella Roma a cavallo tra ottocento e novecento. Si distingue da molte altre per la presenza di due campanili gemelli e per l'interno dalle dimensioni contenute.
Fu costruita nel 1914 su progetto dell'Arch. Antonio Curzi.

Sacro Cuore al Castro Pretorio
Via Marsala, 38

La chiesa che e' famosa per essere legata in maniera indissolubile alla figura di Don Bosco e' il primo edificio religioso che incontra chi arriva a Roma in treno.
Fu anche il primo centro parrocchiale ad essere costruito dopo il 1870 nella Citta' Eterna. Di forma basilicale tradizionale a 3 navate l'edificio si allinea perfettamente nel movimento dei revivals con le sue forme liberamente ispirate ad un classicismo monumentale.
L'interno sfarzoso e' ricchissimo di decorazioni e rimanda peraltro ad interpretazioni neobarocche. Fu completata nel 1887 su progetto dell'Arch. Vespignani anche se si pote' dire completato solo nel 1931 con la posa della statua bronzea del Redentore.

San Patrizio degli Irlandesi
Via Boncompagni, 29

E' la chiesa nazionale irlandese costruita nel 1911 su progetto di Aristide Leonori con forme decisamente eclettiche. Il carattere ibrido con l'aggregazione degli elementi piu' disparati e' l'elemento che maggiormente caratterizza l'edificio perlomeno all'esterno.
L'interno ripete uno schema basilicale con forme molto semplici.

Sacro Cuore Imamcolato di Maria per la Pace
Piazza Euclide, 5

Progettato agli inizi degli anni venti il Tempio fu inaugurato solo nel 1952 ed e' noto soprattutto per essere rimasto di fatto incompiuto. Orfano della grande cupola progettata da Armando Brasini l'edificio funge piu' da quinta scenografica per la piazza che da punto di referimento nella stessa.
La monumentalita' un po' scarna e la forma impostata su di uno schema centrale sono i caratteri piu' rilevanti dell'edificio.

Divina Sapienza
Piazzale Aldo Moro

Assieme alla chiesa del Cristo Re a Viale Mazzini e' una delle opere piu' innovative dell'architettura religiosa del periodo anteguerra e tra le piu' significative dello stesso Marcello Piacentini.
Impostata su di una pianta circolare, rivestita con elementi tufacei e sormontata da una elegante cupola la chiesa che fu dedicata nel 1948 ha nella monumentale essenzialita' il carattere principale.

San Saturnino
Piazza San Saturnino

E' una delle chiese simbolo del periodo a cavallo del secondo congflitto mondiale. Qui Clemente Busiri Vici rompe con la tradizione revivalistica che aveva caratterizzato la sua precedente produzione.
Masse murarie impnenti, volumi ben definiti e nessuna concessione alla decorazione sono i caratteri essenziali dell'edificio. Fu costruito nel 1940.

Santa Croce al Flaminio
Via Guido Reni, 2/I

Fu edificata assieme alla chiesa di S.ta Elena per celebrare i 1600 anni dall'editto di Costantino non lontano dal celeberrimo Ponte Milvio (ove avvenne la battaglia che di fatto apri' la strada al Cristianesimo nell'Impero Romano).
Cotruito in stile neo-paleocristiano l'edificio si inserisce nel filone cosiddetto dei revivals. Notevole l'elegante campanile come gradevole e' tutto sommato l'insieme. Fu costruita nel 1913 su progetto di Aristide Leonori.

S. Maria Immacolata e S. Giovanni Berchmans
Piazza dell'Immacolata

Chiesa costruita in uno stile neogotico piuttosto semplificato con un interpretazione libera ed un verticalismo stemperato soprattutto all'interno con l'uso di archi a tutto sesto.
Fu costruita nel 1909 su progetto di Francesco e Carlo Strocchi.

SS Angeli Custodi
Piazza Sempione

Una delle chiese piu' particolari costruite nel periodo successivo al primo conflitto mondiale, classico esempio di quell'eclettismo architettonico che caratterizzo' le costruzioni anche religiose.
Le forme vagamente classicheggianti soprattutto all'interno sono in realta' frutto di una libera aggregazione di elementi decorativi mediati dalla tradizione. L'edificio progettato dal Giovannoni ed inaugurato nel 1925 resta comunque uno degli esempi piu' significativi dell'architettura dell'epoca.


Volume I       Volume II       Volume III       Volume IV